Noi Due

La mia idea di base è che il successo arriva se prima hai saputo immaginarlo

Detto in altre parole non ho mai creduto nell’improvvisazione, perché pur essendo un appassionato gourmet e un attento sommelier, ho alle spalle una lunga carriera da imprenditore e manager nel campo della moda, dove ho imparato che il prodotto prima di crearlo devi pensarlo. La mia esperienza della tradizione è iniziata poco dopo i vent’anni con mio suocero, uomo della bassa bolognese che aveva un’attenzione straordinaria per l’alimentazione e in particolare per la lavorazione dei salumi. Con mia suocera invece ho imparato la cura maniacale per il brodo della domenica, per il ragù, per la sfoglia e per i tortellini… rigorosamente chiusi al mignolo. Nel ristorante che ho rilevato con Elisabetta nell’estate del 2017 c’era solo l’eco di quel passato di eccellenza e prestigio che i bolognesi ricordano. Sono qui in città da quando avevo 18 anni e ho affinato la mia cultura culinaria frequentando per decenni ristoranti e chef di tutta Italia. Oggi posso dirlo: amo e so cucinare e mi sento più bolognese che torinese, pur amando sempre la mia città d’origine. Al Pappagallo sono partito dalla cucina e dalle materie prime, creando e sperimentando di persona i piatti, per riportare all’origine la tradizione ormai dimenticata tra le mura della città. Ho completamente ripensato il menù, la carta dei vini e la comunicazione. Ho formato insieme ad Elisabetta il personale di cucina e di sala, creando fin da subito il concetto di azienda con tutti i centri di costo e i reparti sotto controllo. Infine abbiamo rinnovato il servizio di apertura introducendo l’orario continuato dalle 11 alle 23, andando oltre la mezzanotte nel fine settimana. Questo per dare ai bolognesi la possibilità di vivere il ristorante Al Pappagallo a qualsiasi orario e finalmente a prezzi non proibitivi.

Michele Pettinicchio

La buona cucina per me è tutt’uno con la famiglia d’origine

Sono bolognese di nascita, sono cresciuta come molti guardando le nonne fare la sfoglia e l’odore del ragù in cucina mi riporta a tante emozioni dell’infanzia. I miei nonni paterni hanno avuto per anni un ristorante e mio padre amava la buona cucina e la gioia del cibo. Da lui ho imparato l’amore per i gusti raffinati e per la qualità delle materie prime. Fin da piccola mi ha fatto respirare la passione per la ristorazione, abituandomi a riconoscere il buon cibo e a vivere l’esperienza di gustarlo con tutti i sensi. Mi ha insegnato anche che i profumi, i sapori e la presentazione sono ugualmente importanti e di questi insegnamenti mi è rimasto moltissimo. Una cosa più di tutte: la consapevolezza che il successo di un locale è una questione di equilibrio. Da un lato ci dev’essere la capacità di creare attorno al cliente un’esperienza totalmente positiva, sotto tutti i punti di vista. Dall’altro bisogna saper costruire un’amministrazione finanziaria solida e redditizia. In questo senso io e Michele siamo complementari, la nostra unione ci porta a far sì che ogni piccolo dettaglio gastronomico e gestionale sia curato nei minimi particolari.

Elisabetta Valenti

Un'Esperienza Unica

La tradizione ti aspetta